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MOSTRA
"PER GIOCO"

Progetto di allestimento per la collezione dei giocattoli antichi della Sovrintendenza capitolina 

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AREA

Allestimento Exhibit design

DOVE

Palazzo Braschi, Roma

- Italy

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Il primo principio d’ispirazione della mostra sui giocattoli antichi è stato - dovendo inserire l’ampia scelta della Collezione nelle sale dell’appartamento nobile di Palazzo Braschi - di cercare, il più possibile, di rispettare le partiture, le sequenze spaziali e i suoi straordinari affacci, meraviglia dell’architettura romana settecentesca a ridosso del neoclassico, ma ancora con gli esiti di un’idea monumentale, post barocca, di Palazzo gentilizio. La mostra in effetti, permette anche di essere illuminata dalla luce naturale, dalle sue grandi finestre. L’edificio che svela, denudandoli, i suoi articolati spazi e sequenze è in realtà in sintonia con l’aspetto giocoso ed allegro che è il principio stesso del giocattolo: riproduzione in altra scala dell’esistente, tripudio d’invenzioni e di forme dedicate ai bambini, allusioni al gioco, ma anche al lavoro, ai mestieri e anche grandi e piccole case dove immaginarci la vita, riponendo con cura gli abitanti e gli oggetti piccoli, come folletti e spostabili come i soldatini…

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L’assonanza con l’arte è vicina, è prossima, sembra sfiorare questi manufatti, a volte è il design ad essere protagonista, realizzando, di fatto, quasi dei modelli, degli antesignani delle macchine e degli aerei da corsa, ma anche i treni e le slitte.. e così si può anche con conseguente libertà di visione, vedere il Palazzo, come un fuori scala aulico e al contempo misurato, anch’esso, in qualche modo, un gioco di rappresentazione…Un’ insieme di elementi espositivi, come vetrine immaginarie ad altezza di grandi e piccini, foderate di tela di sacco, per ricordare oltre che Burri, il sacco di doni che i bambini si aspettavano da Babbo Natale, da Santa Klaus, dalla Befana, proprio dove questa piazza Navona da tempo immemore festeggia l’epifania e poi da macchine gioiose,che alludono ai cannocchiali e ai microscopi, dove si cercano i particolari nascosti, a volte, solo dalla disattenzione.   

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