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CASALE
BELMONTE

AREA

Rural Design

DOVE

Belmonte, Lazio

- Italy

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Il restauro di questa piccola abitazione nasce dalla volontà dei proprietari di recuperare un rudere sito nei pressi della loro abitazione principale ad uso di foresteria e dependance.

L’edificio era completamente abbandonato da decenni, il tetto e i solai sfondati, le murature crollate, compromesse e danneggiate e inoltre la parte antica del piccolo casale era stata ulteriormente deturpata in tempi più recenti da una costruzione addossata - forse degli anni cinquanta- ad uso di magazzino/garage realizzata in muratura a blocchi di tufo e copertura in laterocemento, tavelloni ed Eternit. Il problema principale da affrontare era lavorare in sicurezza e mantenere il più possibile delle apparecchiature murarie originali del vecchio casale, per far si che, dopo opportuno consolidamento strutturale, fosse possibile riutilizzare almeno la parte esterna di queste murature di pietrame misto tipiche dell’architettura rurale della zona.

Dopo avere avvolto sia internamente che esternamente il fabbricato da un ponteggio di servizio e tramite macchine lignee aver messo in sicurezza le murature in maniera tale da poter elaborare una muratura interna di rinforzo, connessa a quella preesistente con barre resinate. Terminato l’involucro si è pensato alla copertura realizzata in materiali tradizionali del posto; travi di castagno, pianelle, coibentazione e coppi di copertura. Si sono apposte anche delle finestre da tetto, per rendere questa costruzione piena di luce naturale. Le bucature sono state tutte ricavate da preesistenti aperture con l’eccezione di una grande vetrata che è il cuore funzionale ed estetico del progetto che porta questo edificio ad essere una sorta di “loggia” sullo splendido paesaggio sabino che, con le sue variazioni cromatiche stagionali, rappresentano un dinamico in perenne movimento cromatico.

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La dimensione contenuta della casa viene esaltata da una scala in ferro che arriva dall’ultimo livello al piano sottostante, dove vi è un piccolo giardino e oltre alla camera da letto e i servizi anche ad un grande ambiente ad uso di cucina e pranzo. L’elemento aggiunto è stato trasformato prima attraverso l’eliminazione della porta da garage sulla via e l’artificio di una intonacatura a fasce composta da materiali di granulometria grossa unita a fasce di granulometria fina, creando una facciata esterna che interagisce in maniera notevole con la luce su un manufatto originariamente anonimo e piatto.  La soluzione estetica è stata individuata con gli strumenti da architettura povera con cui è stato realizzato.Tutti i materiali sono naturali e a base di calce stagionata. È stata posta particolare attenzione a eliminare quasi completamente sia gli angoli che le complanarità eccessive degli intonaci che hanno seguito con grazia le murature antiche senza sovrapporre partiture lineari di riempimento e livellamento cosa che ha creato per chi la visita e ci vive uno stato di quiete ed armonia.

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